Interviste del venerdì sera
Il venerdì dalle 21:00 alle 22:30 circa verrà dedicato ad amici e collaboratori che presenteranno di volta in volta le loro discipline. L'intenzione è quella di creare un appuntamento nel quale ritrovarsi per stare insieme, conoscere nuove materie o approfondirle, offrire la possibilità di pubblicizzare un'attività (la chiave di lettura è sempre la stessa: ricerca di maggiore consapevolezza). Se l'argomento avrà suscitato sufficiente interesse sarà possibile organizzare nei weekend dei workshop in presenza in sede a Torre Pellice.
Questi appuntamenti saranno online, ad accesso gratuito, su piattaforma Zoom. Per ricevere il link è necessario contattarmi.
15 marzo 2024 - Laura Marchese, Face Yoga
FaceYoga.lamarchesa su Facebook e Instagram
La pratica delle asana insegna al nostro corpo i giusti allineamenti ed è in grado di correggere e riprogrammare la nostra postura nella vita di tutti i giorni proprio attraverso la crescita della consapevolezza che costruiamo sul tappetino. Lo Yoga del Viso ha gli stessi benefici: attraverso la pratica degli esercizi e delle sue pose, riprogramma quelle abitudini che, ripetute nel tempo, causano rughette, solchi, perdite di tono, segni di stanchezza e disturbi come la cefalea tensiva rieducando i singoli muscoli a svolgere correttamente il proprio compito. Gli effetti visibili sono quelli di un 𝗟𝗜𝗙𝗧𝗜𝗡𝗚 𝗡𝗔𝗧𝗨𝗥𝗔𝗟𝗘: i muscoli si tonicizzano, la pelle che li ricopre si distende e si rigenera risultando più luminosa, il viso si sgonfia e i tratti si delineano. Proprio così, i responsabili dei segni sul nostro viso siamo noi: non il tempo, ma il reiteare abitudini scorrette nel tempo
A livello più sottile, il Face Yoga accresce il nostro livello di 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗔𝗣𝗘𝗩𝗢𝗟𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗘𝗠𝗢𝗧𝗜𝗩𝗔 (quali sono e a che emozioni o atteggiamenti sono collegate quelle espressione "preferite" che ripeto così spesso da generare una ruga particolarmente evidente?) e lavora sui chakra più alti, rilassando e calmando la mente.
Laura Marchese
Insegnante di Hatha Yoga, Acroyoga, Face Yoga e terapeuta di Traditional Thai Yoga Massage, ama definirsi un'esploratrice dello yoga nelle sue molteplici forme di pratica, nella ricerca costante di portare lo yoga fuori dal tappetino: nei movimenti, gesti, parole e pensieri della vita quotidiana.
Siamo molto più di un semplice gruppo di professionisti. Ci consideriamo una grande famiglia con una visione in comune, determinata a usare passione e capacità per fare la differenza.
29 marzo - Tairon Sossi, La meditazione Tonglen
La pratica del dare e del prendere
Si tratta di un'antica pratica buddhista della tradizione tibetana che, nel contesto dello sviluppo della bodhicitta (la mente dell'illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri senzienti), mira a sviluppare l'amorevole gentilezza e la compassione verso gli altri tramite il capovolgimento della nostra prospettiva sulla sofferenza. Nono solo non cercando di evitarla come siamo soliti fare, ma imparando ad accoglierla. Praticando il Tonglen, infatti, ci alleniamo ad entrare in contatto con il dolore nostro e altrui. Immaginiamo di farci carico delle afflizioni delle altre persone e contemporaneamente inviamo loro serenità e gioia. La ricerca della felicità per noi stessi perde l'importanza assoluta che è solita avere in funzione dell'intenzione di essere di beneficio agli altri esseri senzienti. Senza lo sviluppo della compassione e dell'amore incondizionato verso gli altri, non si può percorrere il Lam-Rim (sentiero graduale) che conduce all'illuminazione.
Tairon Sossi
Dopo un ritiro silenzioso, in un monastero buddhista, in un villaggio tibetano vicino a Dharamsala, sulle montagne dell'Himalaya, mi sono avvicinato alla meditazione. Da quel momento ho approfondito, studiato e praticato il buddhismo, e in particolare la tradizione tibetana. Ho praticato anche lo Zen (attraverso dei ritiri sia per quel che riguarda la scuola Soto che per quella Rinzai). Studio Mindfulness e pratico Thai Chi.
12 aprile - Sarah Piccoli, Mindfulness e genitorialità
Essere genitori è un compito complesso. Quando i vissuti emotivi diventano più intensi, si cercano informazioni all’esterno, si viene sopraffatti dalle sovrastrutture culturali, dalle insicurezze e dallo stress, si attuano comportamenti che innescano sensi di colpa e di inadeguatezza, dimenticando l’istinto e la consapevolezza. Il Mindful Parenting può rappresentare una risorsa: si tratta di un’applicazione della Mindfulness (meditazione di consapevolezza) che integra i protocolli MBSR e MBCT rispetto alla genitorialità. Pratiche di meditazione formale e informale, integrate nel contesto della vita quotidiana come mezzo per gestire lo stress, le emozioni e gli schemi comportamentali – anche appresi dalle proprie famiglie di origine – di solito agiti inconsapevolmente. I genitori vengono guidati nell’accettare le situazioni così come si presentano e nel coltivare un atteggiamento più consapevole, attento, meno reattivo e giudicante e più gentile nei confronti di se stessi e dei propri figli. Questo processo comporta una maggiore coscienza della loro natura unica, dei sentimenti e dei bisogni. Non nozioni da applicare all’occorrenza, ma promozione di una diversa modalità di essere nella relazione.
Sarah Piccoli
Ostetrica per quasi vent’anni in sala parto, nelle degenze e al Nido. Ho avuto il privilegio di osservare da vicino la bellezza della vita durante la nascita, i primi momenti dei neonati e approfondire il valore delle relazioni genitoriali e l'influenza della natura umana nella crescita dei bambini. Attualmente lavoro presso un consultorio familiare, dove continuo a esplorare e sostenere lo sviluppo delle relazioni familiari. Ho completato alcuni anni fa un Corso di specializzazione in Psicologia Clinica Perinatale presso l’Università degli Studi di Brescia e, recentemente, un Master in Meditazione e Neuroscienze presso l’Ateneo udinese, che hanno rafforzato la mia convinzione di quanto sia fondamentale sostenere e implementare le competenze sin dall’inizio, al fine di promuovere la crescita e la salute di tali relazioni.
26 aprile - Simone Forò, Le Terapie Essene
Sono Simone Forò, Parwana. Pratico le Terapie Essene Egizie da 4 anni, nel 2019 ho iniziato la scuola con Cristiana Belardinelli, la mia insegnante con la quale proseguo le attività di formazione anche su cristalloterapia e lettura dell’aura.
Mi sono avvicinato alle Terapie e successivamente alla scuola, in un momento particolare della mia vita, grazie ad una cara amica che mi ha consigliato di curare il mal di schiena in maniera ‘diversa’. Diversa nel senso di ampliare lo sguardo al corpo energetico pur rispettando il mondo medico scientifico.
Le Terapie ci collegano con il profondo e ci permettono di lavorare creando una connessione armoniosa tra i corpi energetici (mentale, emotivo, eterico).
Attraverso il suono, gli oli sacri e altri strumenti come la lettura dell’aura il Terapeuta accompagna il paziente all’origine del dolore, ascoltando i centri energetici (chakra) e i canali, chiamati "nadi", attraverso cui scorre l’energia. Tutto il corpo e gli organi beneficiano di questo lavoro ritrovando durante il cammino di guarigione il giusto equilibrio e un senso di armonia.
10 maggio - Giorgia Boursier, The Yogi Tarots
Arcani maggiori e yoga condividono questo plot: la storia di chi alza la testa, dalla terra verso il cielo, superando le resistenze della mente, gli attaccamenti e le passioni, dirett* verso la parte più autentica e amorevole di sé. Ho trovato del tutto lecito, dunque, interrogarmi su quale fosse l’āsana nascosta dentro ogni arcano, alla ricerca delle matrici originarie, gli archetipi, che potessero unire Tarocchi e Hatha Yoga. Ne è nato un mazzo di Tarocchi che ho chiamato The Yogi Tarots. Creare un mazzo di Tarocchi è un’esperienza trasformativa, durante il nostro incontro parleremo di questo e di come possiamo portare The Yogi Tarots all’interno della pratica. The Yogi Tarots è innanzitutto uno strumento creativo che nel rigoroso rispetto delle fonti antiche desidera veicolare con leggerezza, ad un pubblico occidentale, la complessa materia dell’Hatha Yoga.
Giorgia Boursier
Sono insegnante di Hatha Yoga dal 2010, ma prima ancora sono sadhaka, praticante, studiosa, appassionata ricercatrice nel cammino dello Yoga. La scrittura è una mia grande passione mi diplomo nel 2021 alla Scuola Holden in Contemporary Humanities, anche da qui prende corpo l’idea di The Yogi Tarots.
Puoi trovare altre informazioni qui:
Ig: omyoga_omyoga
24 maggio: Giulia Damico, Contatto Lo Yoga e la voce
Ho immaginato il laboratorio "Contatto" per unire la mia necessità creativa con la mia necessità di ricerca personale interiore.
Ho trovato nel nada yoga - yoga del suono - un modo di utilizzare la vibrazione sonora della voce e delle scale musicali come strumento utile per lavorare sul proprio sentire.
Uno strumento per indagare le energie inespresse - bloccate, per contattare l'ascolto - l'espressione, per migliorare la qualità del pensiero e per unire mente, corpo ed emozione.
Giulia Damico - cantautrice laureata al conservatorio musicale in canto jazz e diplomata in musicoterapia e nada yoga - yoga del suono - tramandato dal musicista, musicoterapeuta e fisico nucleare indiano prof. Vemu Mukunda.
Giulia Damico
| singer | songwriter | activist |+393336476826
https://mailchi.mp/4bcda620635b/giuliadamico-sympatheia-epk
7 giugno: Francesco Mostaccio, Fiori di Bach e autoconoscenza
A chi piacerebbe aiutare a livello emotivo le altre persone?
Bene, vedo un sacco di mani alzate…
Il dott. Edward Bach medico ed omeopata inglese dell’ 800 ha dedicato a questa missione la propria intera esistenza. Non solo. È riuscito ad entrare in una connessione così profonda con il regno vegetale, da riuscire a metterlo in contatto con le emozioni umane. Avete capito bene, l’assunzione dei fiori di Bach è in grado di modulare la relazione emotiva che ognuno di noi intrattiene con le altre persone e con l’ambiente. Ma come spesso accade, prima di aiutare un’altra persona a prendere coscienza di determinate tematiche è opportuno che queste siano già state viste dentro di noi. Da questa prospettiva mi propongo di trasmettere le tecniche di utilizzo dei fiori Bach. Voglio fare in modo che l’acquisizione di questo strumento terapeutico diventi un valido strumento di crescita personale e di autoconoscenza.
Francesco Mostaccio
Sono un professionista della salute che si occupa di medicina naturale da circa vent’anni. Accompagno le persone al benessere psicofisico attraverso lo studio della costituzione individuale e al perfezionamento delle abitudini e degli stili di vita. Laureato in Tecniche Erboristiche ed esperto in fitoterapia, utilizzo le piante medicinali come supporto al ripristino e al mantenimento della salute. Sono un ricercatore nel campo delle tradizioni mediche antiche come la medicina Ippocratica e la Medicina Tradizionale Cinese. Nel mio lavoro unisco le conoscenze del passato alle più recenti tecniche di integrazione corpo-mente. Ho un profondo rispetto della fase di “crisi” delle persone, sia essa fisica o emotiva. Ho più volte constatato che nel dolore dell’apparente sconfitta si trova il seme della rinascita.
https://www.francescomostaccio.it
21 giugno: Giorgio Scalzotto, La meditazione Vipassana
Vipassana (che nell'antica lingua indiana Pali significa "vedere le cose in profondità, come realmente sono") è una delle più antiche tecniche di meditazione. Fu riscoperta e insegnata da Gotama il Buddha più di 2500 anni fa, come metodo universale per uscire da ogni tipo di sofferenza. E' una tecnica universale, praticabile da tutti, definita dal suo più recente maestro S.N. Goenka un'arte di vivere.
Questa meditazione non settaria mira al totale sradicamento delle impurità mentali e alla conseguente massima felicità della piena liberazione.
La meditazione Vipassana si focalizza sulla disciplinata attenzione delle sensazioni fisiche nel corpo, che continuamente si interconnettono e condizionano la mente. Tramite la pratica, le sensazioni diventano lo strumento utilizzato per dissolvere le impurità mentali, e portare ad una mente bilanciata piena di amore e compassione.
Giorgio Scalzotto
Negli ultimi 10 anni lascia la sua carriera nel mondo dell’innovazione digitale. Dopo tre ritiri di Vipassana decide di promuovere e diffondere la pratica diventando Insegnante di Meditazione Anapana e Meditazione Vipassana. Nella ricerca della connessione tra movimento e mente diventa insegnante di Yoga Vyniasa e poi di Yoga Embodiment. Il suo percorso lo porterà infine allo studio della Meditazione Mindfulness che ad oggi insegna e lo accompagna nella sua pratica Vipassana.
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