La via del guerriero

Questo percorso propone un lavoro con tre strumenti diversi: la pratica meditativa, l'insegnamento teorico, l'uso della spada. La finalità è sempre quella di stimolare una crescita di consapevolezza. Gli incontri si terranno nella sede di Torre Pellice e saranno sia all'aperto sia al chiuso.

La spada che dà la vita

I Giapponesi usarono il termine bushido per indicare "la via del guerriero". In Europa si sviluppò attraverso i secoli l'idea di un codice cavalleresco. Questi codici etici erano per guerrieri di professione che vivevano in una società dove l'uso della forza e della spada erano quotidiani. Ad un altro livello, però, hanno sempre anche indicato un cammino di pacificazione interiore, attraverso il disciplinare le forze viscerali che ci abitano, nel tentativo di diventare la versione migliore di noi stessi.

Onestà e giustizia, eroico coraggio, compassione, gentile cortesia, completa sincerità, onore, dovere e lealtà.
Sono i sette principi del Bushido.
Poter incarnare anche solo uno di questi principi, anche solo in alcune occasioni, vale certamente la pena dello sforzo, del tempo e delle energie spesi nell'addestramento costante e disciplinato, qualunque esso sia.

La spada, per me, è sempre stata prima di tutto un simbolo, molto vivo, molto evocativo. La sua fisicità mi trasmetteva fin da bambino l'idea di qualcosa di sacro, chissà forse per la cultura religiosa da cui provengo, per la sua forma a croce nella versione occidentale, per i racconti letti nell'adolescenza. Ma soprattutto, usandola, giocandoci, mi trasmetteva armonia, bellezza. Chi ha impugnato una spada, sa che quel tocco può aprire le porte di una percezione diversa. Muoversi in accordo con il respiro, seguendo le indicazioni che la spada stessa fornisce con il suo peso, la sua linea, il suo equilibrio, è un esercizio di concentrazione, ma anche di fluire spontaneo. Viene richiesta una certa presenza mentale per maneggiare una spada e quanto più la nostra mente si alleggerisce e con sereno distacco si pone come guida alla spada, o al suo comando, tanto più i movimenti risulteranno appropriati.

Si dice che il più grande Maestro di spada non la estrae mai dal fodero, sottintendendo che l'equilibrio profondo raggiunto esercita anche all'esterno il potere di placare gli animi altrui. E' il grande insegnamento trasmessoci da molti Maestri di arti marziali giapponesi.



Calendario 2024

Gli incontri si terranno sempre al sabato fra le 14:00 e le 17:00

16 marzo
20 aprile
18 maggio
...in costruzione



Informazioni pratiche

- L'esercizio fisico che proporrò non richiede particolari abilità inizialmente, è un esercizio leggero più che altro di concentrazione. Consiglio di vestirsi in modo comodo, non è necessario avere particolari attrezzature. 
- Le sedute di meditazione si svolgeranno all'interno nella sala del Centro in cui si entra senza scarpe. Le esercitazioni con la spada si svolgeranno all'esterno, nel parco. Suggerisco di avere con sé scarpe da esterno e pantofole da interno.
- Le spade che utilizzeremo saranno soprattutto all'inizio di legno, i bokken delle arti marziali giapponesi.



Per ulteriori dettagli e curiosità contattatemi

Bibliografia

Cultura giapponese sulla "via del guerriero"

- Arena L.V., Samurai
- De Morand G.S., La storia dei 47 Ronin
- Harrison E.J., Lo spirito guerriero del Giappone
- Hellman C., La mente del samurai
- King W.L., Lo Zen e la via della Spada, la formazione psicologica del samurai
- Mishima Y., La voce degli spiriti eroici
- Musashi M., Il libro dei cinque anelli
- Soho T., Sogni, scritti di un Maestro Zen a un Maestro di Spada
- Tokitsu K., Il ki e il senso del combattimento
- Tsunetomo Y., Hagakure
- Ueshiba M., L'arte della pace
- Wilson W.S., Il samurai solitario Miyamoto Musashi
- Yoshikawa E., Musashi