Giornata di approfondimento 

17 maggio 2026

Approfondiamo la pratica. Rivolto sia a chi è a digiuno di questa disciplina, sia a chi è già abituato al linguaggio e agli esercizi che saranno proposti. Ci eserciteremo a sviluppare la presenza mentale secondo gli insegnamenti di più tradizioni, nel rispetto delle credenze di ognuno. La presenza mentale non è una questione di fede religiosa, è una questione di umana gentilezza e determinazione.


è possibile partecipare anche solo al mattino o solo al pomeriggio

PROGRAMMA

9:30 - 10:00      Arrivo e sistemazione

PARTE I
10:00 - 10:45    Pratica di mindfulness
11:00 - 11:45    Pratica di meditazione immaginativa: I due viandanti
12:00 - 12:45    Pratica di meditazione in esterna
13:00 - 14:00    Pausa pranzo (ognuno provvede al proprio)

PARTE II
14:00 - 14:45    Pratica di mindfulness
15:00 - 15:45    Pratica di meditazione immaginativa: I due vinadanti

16:00 - 16:45    Pratica di meditazione in esterna
17:30 - 17:45    Meditazione contemplativa (ad attenzione aperta - Open Monitoring)
17:45 - 18:00    Chiusura

Contributo

Gli insegnamenti e le pratiche vengono condivisi ad offerta libera. L'intento è quello di promuovere la pratica della presenza gentile e consapevole. Ognuno secondo la propria possibilità e sensibilità potrà offrire quello che ritiene opportuno, sapendo di contribuire al supporto di tale attività.

COSA OCCORRE

- Abiti comodi
- Materassino e cuscino da meditazione personali se li avete (il centro è provvisto di entrambi)
- Pranzo
- Voglia di lavorare su di sé

DA SAPERE

- Il Centro è all'interno di una villa d'epoca ai piedi della collina di Torre Pellice (a 50 min da Torino)
- Un parco recintato offre la possibilità di lavorare in esterna in modo indisturbato
- Per chi arriva da più lontano è possibile pernottare il loco. Per maggiori info chiedete.

Qualche informazione su di me

 

Vincenzo Durante

Mi chiamo Vincenzo Durante e sono nato a Torino. 
I miei studi hanno sempre riguardato la ricerca nel campo delle scienze umane e delle religioni. Da quando ho incontrato le pratiche meditative sono stato condotto passo passo a conoscere meglio i meccanismi sottili della mente, i nodi interiori che generano sofferenza e il modo per provare ad estinguerla. Un percorso che diventa un'arte di vivere e che non finisce. La costanza nella pratica ha contribuito enormemente a rendere il mio lavoro quotidiano più ordinato ed efficace. Ritengo che imparare a meditare possa rendere la vita più consapevole e possa aiutare a non complicarla più di quanto già non lo sia. Laureato in Lettere e filosofia all'Università di Torino nel 2006. Master in Meditazione e Neuroscienze all'Università di Udine nel 2024. Insegante di pratiche marziali e meditative dal 2004.